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Al di là dei sogni

Pubblicato su da Lucia Collo

Al di là dei sogni

Buongiorno carissimi,

Iniziamo la discussione di oggi con un film capolavoro: "Al di là dei sogni".

Al di là dei sogni è un film fantasy ed al tempo stesso drammatico del 1998 diretto da Vincent Ward ed interpretato da Robin Williams. È ispirato al romanzo omonimo di Richard Matheson, pubblicato nel 1978, e contiene molti riferimenti allegorici alla Divina Commedia di Dante Alighieri e al mito di Orfeo ed Euridice. Il titolo è ispirato ad un verso dell'Amleto di William Shakespeare, nel famoso monologo della prima scena del terzo atto. Solo negli Stati Uniti, il film ha incassato oltre 71 milioni di dollari, ma è costato circa 80 milioni di dollari.

TRAMA tratta da wikipedia

Chris e Annie si incontrano casualmente su un lago al confine con la Svizzera: Annie urta la barca di Chris con la propria, poi lo ritrova e gli offre da mangiare. I due si innamorano e si sposano. Hanno anche due figli, Ian e Marie. Chris fa il pediatra, un lavoro in cui mette un grandissimo impegno, e Annie la restauratrice di dipinti, ogni tanto componendone di propri. Dopo anni di gioie, una mattina i figli muoiono in un incidente stradale. Quattro anni dopo, anche Chris viene ucciso sulla strada mentre soccorre dei feriti a causa di un incidente.

L'anima di Chris viene aiutata a prendere coscienza della sua morte da Albert, che poi si rivelerà essere suo figlio Ian. Inizialmente l'anima non può fare a meno di stare accanto ad Annie, che intanto cade in depressione; poi però si rende conto che deve abbandonarla per farla tornare un minimo in sé. Chris si ritrova in un paesaggio montano simile ad un quadro della moglie e simile al luogo in cui i due volevano passare la vecchiaia.

Chris viene sempre seguito da Albert e in seguito da una hostess (che si rivela poi essere la figlia Marie). Vive dei suoi ricordi (sono molto frequenti i flash-back) e impara a stare nella nuova realtà, creata dalla sua mente. Quando Annie si suicida, l'equilibrio viene rotto. Albert dice a Chris che il suicidio obbliga all'inferno perché l'anima ha interrotto l'ordine della vita e non si rende conto del suo gesto. Il protagonista, però, non vuole arrendersi e fa in modo di poter scendere all'inferno per ritrovare sua moglie.

Aiutati da uno psichiatra, Chris e Albert scendono all'inferno passando dai colori del paradiso agli ambienti cupi di un fiume pieno di anime e di un mare in tempesta. Arrivati davanti a Cerbero, un relitto di una nave che rappresenta la porta dell'inferno, Chris riconosce Albert, che in realtà è il figlio Ian, ed è costretto a lasciarlo per evitare distrazioni nella difficile ricerca di Annie.

Salito con lo psicologo fino ad un livello popolato da facce che sbucano dal terreno, Chris riesce ad individuare la moglie, che si è costruita una realtà molto simile alla casa in cui vivevano, ma in rovina. Lo psichiatra a quel punto si fa riconoscere come Albert, il vecchio professore, spiegando che lui potrà solo dire ciò che prova alla moglie, senza che essa possa riconoscerlo; e soprattutto avvertendolo che se rimane troppo tempo con lei, la sua anima potrebbe venire persa nella lugubre realtà che la moglie stessa si è costruita.

Chris entra spacciandosi per un vicino. Annie non lo riconosce e Chris le racconta della sua storia, della moglie che si è uccisa dopo la morte dei figli. Annie sembra sul punto di ricononoscerlo, ma poi si sente attaccata e lo respinge: Chris capisce che non c'è nulla da fare per salvarla. Esce dalla casa, saluta Albert e ritorna dentro per perdersi e poter così vivere con la moglie. Continuando a ricordare, però, riesce a far breccia nel cuore di Annie che capisce la sua situazione e salva entrambi.

Entrambi si ritrovano nel paradiso di Chris, dove li raggiungono i figli e Albert. Dopo aver vissuto insieme, decidono di reincarnarsi per poter vivere di nuovo, sapendo di ritrovare nuovemente i figli in paradiso. L'ultima scena del film ritrae due bambini che a New York si incontrano facendo sbattere le loro barchette-giocattolo, per poi scambiarsi dei tramezzini e giocare insieme.

ROBIN WILLIAMS biografia tratta da wikipedia

Robin McLaurin Williams (Chicago, 21 luglio 1951) è un comico, attore cinematografico e attore televisivo statunitense.

Attore di formazione teatrale, ottiene una straordinaria popolarità televisiva sul finire degli anni settanta interpretando l'alieno Mork nella serie tv Mork & Mindy (1978-1982); in seguito, come dimostra la cospicua produzione concentrata soprattutto tra gli anni ottanta e novanta, è stato protagonista sul grande schermo di ruoli brillanti in pellicole di notevole successo, in cui è stato "interprete dalla comicità debordante e fulminante[1], ma anche "un attore intenso e misurato in ruoli meno divertenti"[1].

Tra gli altri, vanno ricordate le interpretazioni di Braccio di Ferro in Popeye di Robert Altman (1980), di Adrian Cronauer in Good Morning, Vietnam; è stato inoltre il professor John Keating ne L'attimo fuggente di Peter Weir (1989), Peter Pan per Steven Spielberg (1991), il papà travestito da tata in Mrs. Doubtfire di Chris Columbus (1993) e uno dei protagonisti in Insomnia (2002) di Christopher Nolan.

Vincitore di un Oscar (1998) su 4 nomination, in molte pellicole ha duettato a fianco di grandi star (ha lavorato con Robert De Niro, Dustin Hoffman, Jeff Bridges, Al Pacino), destreggiandosi con efficacia e dimostrando innate doti istrioniche. Meno rilevante nel complesso l'attività degli ultimi anni, in cui ha recitato prevalentemente in commedie di minor successo

Nasce a Chicago, nell'Illinois, il 21 luglio 1951 in una famiglia benestante; il padre, Robert Fitzgerald Williams (1906-1987), era un dirigente della Ford Motors del Midwest di origini inglesi, gallesi e irlandesi; la madre, Laura McLaurin Smith (1922-2001), era una modella nata a Jackson (Mississippi) da una famiglia di remote origini francesi, che lo introduce sin da piccolo nel mondo dell'intrattenimento[senza fonte].

Di indole solitaria, da bambino si dedica soprattutto agli studi e allo sport. Cresce a Bloomfiled Hills, nel Michigan (frequenta la prestigiosa Country Day School).

Nel 1967 la famiglia Williams si trasferisce in California, dove Robin si diploma nel 1971: si iscrive quindi alla facoltà di scienze politiche al Claremont Men's College, dove inizia la sua passione per il teatro. Abbandonati gli studi si iscrive al prestigioso istituto di recitazione drammatica, Juilliard School di New York, con John Houseman come maestro. Si distingue come mimo, guadagnando i primi soldi con alcuni spettacoli. Diplomatosi presso la Juilliard, Williams torna in California, a San Francisco, e inizia la carriera di attore di commedie a teatro. Nel 1976 supera un importante provino e, in seguito, appare anche al The Richard Pryor Show.

Nel 1977 Garry Marshall gli propone il ruolo di Mork, un simpatico alieno, protagonista della serie televisiva Mork & Mindy (spin-off tratto da un'altra famosa serie televisiva, Happy Days). Il personaggio, interpretato dal 1978 al 1982, gli dona una grande notorietà presso un vasto pubblico internazionale, imprimendosi in maniera indelebile nella fantasia di milioni di telespettatori. Il caratteristico saluto del personaggio, che compariva fra i terrestri allargando le dita e dicendo "Na-no Na-no" diventa un tormentone.

A partire dai tardi anni '70, e per tutti gli anni '80, Williams interpreta numerose stand-up comedy, e con tre episodi speciali della commedia dell'HBO Off The Wall (1978), An Evening with Robin Williams (1982) e Robin Williams: Live at the Met (1986). I suoi lavori standup sono stati molto importanti per la sua carriera, come ha poi dimostrato il suo one-man show (anche su DVD) Robin Williams Live on Broadway (2002). È stato votato 13° nella lista della Comedy Central's tra i 100 più grandi stand-up di tutti i tempi.

Nel 1978 sposa Valerie Velardi.

Al cinema, uno dei primi ruoli cinematografici di rilievo è nel 1980 in Popeye - Braccio di ferro di Robert Altman. L'anno seguente, al fianco di Glenn Close, recita ne Il mondo secondo Garp: nella pellicola, Williams si cimenta in una vasta gamma di variazioni mimiche e vocali.

Lanciato da questa seconda esperienza, ottiene la consacrazione a Hollywood nel 1987 con Good Morning, Vietnam di Barry Levinson, nel quale è Adrian Cronauer, militare americano che lavora come deejay per la radio dell'esercito statunitense, ascoltata tutti i giorni dai soldati impegnati in Vietnam. Williams, libero di improvvisare, riceve la prima nomination agli Oscar; non vince l'Oscar ma si aggiudica comunque un Golden Globe

Robin Williams in Canada nel 2004

Successivamente, nel 1989 è protagonista de L'attimo fuggente (seconda nomination agli Oscar): nel film di Peter Weir, Williams interpreta il ruolo del professor John Keating, tenace e rivoluzionario, fuori dagli schemi in un liceo "vecchio stile" e conservatore. Grazie a questa interpretazione, in un ruolo chiaramente non comico, l'attore si consacra anche agli occhi della critica che continua a vederlo come un commediante per pellicole di genere.

Seguono altri film di buon successo; è a fianco di Robert De Niro in Risvegli (1990) interpreta la parte del dottor Malcolm Sayer, e l'anno successivo è un professore di storia medievale colpito da una follia lucida in La leggenda del re pescatore.

Nel 1991 è un cresciuto Peter Pan in Hook - Capitan Uncino di Steven Spielberg, mentre l'anno dopo, nel 1992, è Leslie Zevo, l'eccentrico proprietario di una particolare fabbrica di giocattoli in Toys - Giocattoli.

Nel 1993 conquista il pubblico di grandi e piccoli nel divertente e duplice ruolo di papà e colf in Mrs. Doubtfire, mentre due anni dopo è il protagonista di Jumanji.

Successivamente vediamo Williams in ruoli più oscuri, come in Eliminate Smoochy, One Hour Photo, Insomnia, The Final Cut e Una voce nella notte, un thriller riguardo a uno spettacolo radiofonico che fa crescere l'amicizia con un bambino che potrebbe non esistere.

Famoso per le sue abilità di improvvisazione e impersonificazione, le sue performance sono spesso travolte da uno humour ingegnoso e veloce[senza fonte]. Secondo il commento contenuto nel DVD di Aladdin della Disney, in cui diede la voce allo spassosissimo Genio (che nella versione italiana vanta un altrettanto fenomenale Gigi Proietti), la maggior parte dei dialoghi del Genio vennero improvvisati.

PROFUMO DI RECENSIONE

Questo è un film che ti strazia l'anima, che ti percuote col vento dell'emozioni, che ti trasporta nei sentimenti e nelle sue evoluzioni.

In esso si vive l'amore che valica ogni confine, ogni dolore, ogni prova.

Il protagonista preferisce perdere se stesso e la propria anima, piuttosto che abbandonare l'amore della vita.

In questa pellicola ci sono intrecci e tematiche forti: la perdita dei figli, il suicidio, la vita dopo la morte.

A prescindere da ciò in cui si crede e al modo in cui ognuno di noi percepisce o vuole dipingere l'al di là è un film che merita la sua visione.

Io lo consiglio vivamente con a fianco uno scatolone di fazzolettini.

Il mio profumo termina qui come sempre aspetto le vostre opinioni.

Grazie a tutti alla prossima.

Al di là dei sogni

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giusy 02/21/2014 15:42

l'ho vistoooooo ed anche piu' volte! adoro robin williams ed ogni suo film è sinonimo di altissima qualità!| hai ragione la trama è davvero straziante e se dovessi rivederlo ora che sono mamma non so se riuscirei a sopravvivere alla fine senza aver finito la scorta di fazzolettini!

emanuela 02/21/2014 12:51

io mi perdo dietro al tuo blog ed in breve riesco a leggere i libri che tu consigli.e sono certa di una cosa : devo assolutamente vederlo.continua a darmi info io continuo a vedere

anna santese 02/20/2014 23:28

non conoscevo questo film, ho letto la trama che ho trovato un pò triste, ma mi hai davvero incuriosita, credo che lo scaricherò e lo guarderò uno di queste sere^^

rosy 02/20/2014 22:41

manca nella MIA LISTA DI FILM DA VEDERE, MA HO GIà HO FATTO RICHIESTA A MIO MARITO DI FARMELO VEDERE, IO PROCURO I FAZZOLETTI, SONO DI LACRIMA FACILE

claudia0569 02/20/2014 20:15

Mi piace molto Robin Williams, già dai tempi in cui faceva il telefilm "Mork e Mindy", ed ho visto anche questo film che bisogna seguire con attenzione. E' un vero viaggio nei meandri della nostra mente, e non sarebbe male se tutti vedessero questi film!!!