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4 Fantasmi per un sogno

Pubblicato su da Lucia Collo

4 Fantasmi per un sogno

Buongiorno carissimi,

iniziamo la discussione di oggi con 4 fantasmi per un sogno (Heart and Souls) un film del 1993 diretto da Ron Underwood, e girato a San Francisco.

Il film parla delle anime di quattro persone decedute che sono rimaste intrappolate sulla terra e possono essere viste solo da un unico essere umano che viene convinto ad aiutarli a risolvere le loro questioni in sospeso.

TRAMA tratta da wikipedia

Una sera a San Francisco nel 1959 salgono su un autobus 4 passeggeri con le loro storie personali: un ladruncolo d'appartamento, una madre che va al lavoro, una cameriera decisa a tornare dal suo amore e un cantante mancato. L'autista, per evitare di tamponare un'auto dove una donna sta partorendo, finisce giù da un viadotto. Nessuno sopravvive, ma i 4 passeggeri, invece di salire al cielo, si "attaccano" al neonato Thomas. Per qualche anno seguono il bambino, giocando con lui, ma quando i genitori decidono di farlo visitare da uno psichiatra a causa dei suoi amici immaginari, i fantasmi decidono di sparire. Thomas diventa un affarista rampante e nonostante sia sempre seguito, non sente più i quattro amici, sino a quando il conducente dell'autobus non torna sulla Terra per recuperare le anime da riciclare. Si scopre così che i fantasmi, in questo periodo di permanenza sulla Terra, avrebbero dovuto farsi aiutare dal loro umano per risolvere le questioni in sospeso. Tornano quindi a farsi vedere da Thomas che li aiuterà a restituire dei francobolli rubati, cantare in pubblico, rivedere i figli e aiutare lo stesso Thomas a non sprecare la sua storia con la fidanzata.

Robert Downey J biografia tratta da wikipedia

È figlio del regista Robert Downey Sr. Il padre, ebreo, ha origini irlandesi ed il suo vero cognome era Elias ma decise di prendere il cognome Downey del patrigno. La madre, Elsie Ford, è tedesca, con ascendenze scozzesi. Downey Jr. si autodefinisce "mezzo ebreo". È stato amico di infanzia di Moby. Ha una sorella maggiore, Allyson. Già da bambino ebbe un rapporto molto difficile con il padre, che, all'età di otto anni, lo spinse a fumare marijuana. Per il padre, secondo Downey, fumare insieme a lui era l'unico modo per dimostrargli il proprio affetto ma ciò lo ha portato ad avere problemi con alcol e droga anche da adulto.[2] All'età di 10 anni, quando abitò a Londra, frequentò la Perry House School a Chelsea e studiò danza classica.[3] Dopo il divorzio dei genitori, avvenuto quando lui aveva 13 anni, si trasferisce con il padre in California ma interrompe la scuola a 17 anni per tornare a New York ed intraprendere la carriera di attore iniziando a studiare per una estate Performance art alla Stagedoor Manor.

Apparso in numerosi film fin dall’infanzia (la sua prima apparizione fu nel film Pound, diretto dal padre), all’età di 20 anni entra per una stagione nel cast del Saturday Night Live.

Ha raggiunto il successo nel 1986 col film Ehi... ci stai?. Lo stesso anno interpreta un ricco ragazzo tossicodipendente in Al di là di tutti i limiti. Nel 1992 interpreta Charlie Chaplin in Charlot, ruolo che gli varrà la nomination al Premio Oscar come migliore attore.

Nel 2001 è protagonista del videoclip musicale I Want Love di Elton John. Il 23 novembre 2004 ha pubblicato il suo primo album musicale, The Futurist.

In seguito ha lavorato regolarmente a più film: 5 nel 2005, 4 nel 2006, 3 nel 2007 (tra i quali Zodiac). Nel 2006 compare come coprotagonista in una intensa interpretazione nel film di Steven Shainberg Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus, con Nicole Kidman. Dopo un lungo periodo di saltuarie apparizioni, nel 2008 ottiene il ruolo di protagonista nella pellicola Iron Man, in cui impersona l'eroe Tony Stark dei fumetti Marvel Comics, ruolo che ha ripreso in un cameo nel film L'incredibile Hulk e che mantiene in Iron Man 2 nel 2010 e, successivamente, in The Avengers nel 2012 e in Iron Man 3 nel 2013.[5][6]

Nel 2008 partecipa anche a Tropic Thunder, che gli vale la sua seconda nomination all'Oscar grazie alla sua interpretazione, ma viene sconfitto da Heath Ledger, con la sua interpretazione delJoker. Contemporaneamente partecipa al film Il solista dove interpreta Steve Lopez, un giornalista del Los Angeles Times che scrive un articolo su Nathaniel Ayers e che grazie a questo ne diventa anche amico.

Nello stesso anno entra anche a far parte del film di Guy Ritchie Sherlock Holmes, in cui interpreta proprio il ruolo del celebre investigatore,[7] mentre nei panni del Dr. Watson viene scelto Jude Law.[8] Inizialmente, secondo il produttore, Downey Jr. sembrava inadatto al ruolo di Holmes. Nel 2009 il film esce nelle sale e il 18 gennaio 2010 Downey vince il Golden Globe come Miglior attore nella categoria commedia-musical proprio con questo film. Nel 2011 nel sequel Sherlock Holmes - Gioco di ombre interpreta nuovamente Sherlock, insieme a Jude Law e Jared Harris.

Nel 2012 interpreta nuovamente Iron Man nel film campione di incassi The Avengers, con Gwyneth Paltrow, Mark Ruffalo, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Chris Hemsworth, Tom Hiddleston, Samuel L. Jackson e Chris Evans.

Nel 2013 esce Iron Man 3, terzo film della saga dedicata ad Iron Man, questa volta alle prese con la sua nemesi fumettistica, il Mandarino. Successivamente firma un nuovo contratto con i Marvel Studios per partecipare ai due sequel di The Avengers.

PROFUMO DI RECENSIONE

Non è di certo una pellicola impegnativa. Il suo carattere ironico e romantico lascia spazio a una serata di relax e di puro intrattenimento.

Eppure c'è un qualcosa in questo film che attrae, che colpisce.

Alla fine, abbiamo un po’ tutti, paura, non tanto di morire, quanto di lasciare le cose in sospeso, di non sistemare i nostri progetti prima di partire.

Ecco 4 vite si intrecciano, accomunati dallo stesso tragico destino, morire per un incidente stradale, senza poter concludere le proprie esistenze, restando appesi per anni in un limbo senza capirne il perché.

Quando poi la faccenda si chiarisce e sono spiegate le motivazioni e il perché fossero legati al quel bimbo intanto fattosi uomo, rimane poco tempo.

Poco tempo per capire cosa sistemare, poco tempo per realizzare il proprio destino e lasciare la dimensione terrena in pace.

Secondo me il titolo tradotto in italiano un po’ sminuisce la trama ma il film merita una visione per capire che c'è sempre una seconda chance e che c'è sempre tempo per rimediare ai propri sbagli o per rincorrere i propri sogni.

Avrei da dire altre cose ma lascio a voi il piacere di scoprirle.

Il mio profumo di recensione termina qui, come sempre aspetto le vostre opinioni.

Alla prossima

4 Fantasmi per un sogno

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alessia 03/29/2014 22:07

sai, ci faccio un pensierino magari mi piace!a

Simona 03/29/2014 18:47

Non conosco questo film ma è un genere che mi piace molto. Dopo una giornata stressante un film piacevole e rilassante è quello che ci vuole.

giusy 03/29/2014 11:54

ma si credo di ricordarmelo questo film! lui poi è uno dei miei attori preferiti e lo seguo sempre con piacere!

LUNA 03/29/2014 07:50

Mi sembra un film bello da vedere per una serata di assoluto relax....,magari stasera lo propongo in famiglia ...

anna santese 03/29/2014 00:18

ho visto questo film forse tre volte...ogni volta mi piace sempre di più, super bellissimo, romanticissimo e con un lieto fine super carinissimo proprio come piace a me^_*