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Il profumo del mosto selvatico

Pubblicato su da Lucia Collo

Il profumo del mosto selvatico

Buongiorno carissimi,

iniziamo la discussione di oggi con "Il profumo del mosto selvatico"(A Walk in the Clouds) un film del 1995 diretto da Alfonso Arau.

Il film è un remake di Quattro passi fra le nuvole del 1942 di Alessandro Blasetti, soggetto di Cesare Zavattini e Piero Tellini.

TRAMA tratta da wikipedia

Paul Sutton torna dalla guerra desideroso di riabbracciare la moglie Betty, che però non sembra aver trepidato per lui, visto che non ha letto una sola delle molte lettere che Paul le ha inviato. Paul riprende allora l'attività di rappresentante di cioccolatini e, durante un viaggio in treno, conosce una giovane di origine messicana, Victoria Aragon, figlia di un ricco viticoltore della Napa Valley, che possiede il vigneto modello "Le Nuvole". La giovane, che frequenta l'università in città, aspetta un figlio illegittimo dal suo professore e teme che il padre, Alberto, la uccida. Dopo una serie di contrattempi Paul decide di accompagnarla a casa e "farle" da marito, con l'accordo che il ruolo dovrà durare solo per breve tempo, essendo deciso che già il giorno dopo se ne sarebbe andato lasciando una lettera d'addio. Paul incontra subito l'aperta ostilità di Alberto, geloso della figlia e irritato per non essere stato avvertito, ma la simpatia della madre Maria José e soprattutto del nonno, Don Pedro; anche per questo Paul ritarda la sua partenza. Il rito della vendemmia poi, con il clima bacchico e solare della pigiatura dell'uva, fa perdere quasi la testa a Paul, che decide di rispettare Victoria, pur essendone attratto e ricambiato. Orfano, Paul trova nella famiglia della giovane un rifugio dagli orrori della guerra che ancora lo traumatizzano. Il fatto che i due non dormano insieme insospettisce Alberto che, colpito dalle manifestazioni d'affetto per la figlia del finto genero, decide di farli sposare con rito religioso. A questo punto Victoria è costretta a dire la verità al padre, mentre Paul a malincuore si allontana per tornare dalla moglie che, però, gli propone di annullare il matrimonio. Libero, il giovane fa ritorno al vigneto, ma trova Alberto ubriaco che si scaglia contro di lui e roteando una lampada a petrolio per colpirlo la lancia nel vigneto incendiandolo. Vani sono i tentativi per domare le fiamme; poi Paul estirpa la radice, che ha resistito al fuoco, della pianta madre del vigneto, che rivivrà. Alberto fa pace con la figlia e Paul può sposarla accettando di essere un buon padre per il nascituro.

KEANU REEVES biografia tratta da wikipedia

Reeves è nato a Beirut, in Libano, il 2 settembre del 1964, figlio di Samuel Nowlin Reeves Jr., un geologo statunitense di origini inglesi, native hawaiiane, cinesi, irlandesi e portoghesi, e di Patricia Taylor, una showgirl e costumista inglese.[2][3][4][5] Patricia incontrò Samuel nella capitale libanese, dove faceva la ballerina di intrattenimento. Quando si accorsero di aspettare un bambino, decisero di sposarsi, e poco dopo nacque il loro primogenito che chiamarono Keanu, in onore di un trisavolo paterno, Henry Keanu Reeves.

Il nome (pronuciato /ki'a:nu:/ secondo la trascrizione IPA; ovvero approssimativamente "chianu", secondo la fonetica italiana) è la forma abbreviata dell'hawaiiano Keaweaheulu, che significa "brezza leggera che sale (dal mare verso i monti)", e si riferisce probabilmente a quel fenomeno atmosferico che viene descritto scientificamente come "brezza di mare". Comunque, la traduzione letterale di Keanu è semplicemente "la frescura" (in hawaiiano, "ke" è l'articolo determinativo, e "anu" significa "freddo, freschezza, frescura"). Keanu stesso però traduce il suo nome in inglese come "cool breeze over the mountains", cioè "brezza fresca di montagna". Quando Keanu si presentò per la prima volta a Hollywood, il suo agente pensò comunque che quel nome fosse un po' troppo esotico, e per questo all'inizio della sua carriera venne alle volte accreditato come semplicemente come K.C. Reeves.

Godendo dei soldi ereditati dal padre di Samuel, Patricia e Samuel condussero per un po' una vita di divertimenti e di eccessi, compreso l'uso di stupefacenti. Ma ben presto Patricia, donna decisa e dal carattere di ferro, si rese conto della piega pericolosa che stava prendendo la sua esistenza e quella dei figli - nel 1966 era nata Kim - e pose un aut-aut al marito, che però era ormai dipendente dalle droghe. Così Patricia prese i bimbi e si trasferì a Toronto, in Canada, dove mantenne la sua famiglia lavorando come costumista per artisti del calibro di Alice Cooper e Dolly Parton. Keanu visitò il padre durante le vacanze fino all'età di 13 anni, quando Samuel si estraniò completamente dalla famiglia. Da allora Keanu non ha avuto più contatti con Samuel, nonostante questi abbia tentato ripetutamente di mettersi in contatto con i figli.

Keanu ha una sorella, Kim, nata in Australia nel 1966 e ora residente a Capri, e due sorellastre, Karina Miller (nata a Toronto, Canada, nel 1976 da un secondo matrimonio della madre) e Emma Rose Reeves (nata alle Hawaii nel 1980 da un successivo matrimonio del padre). Keanu è comunque in contatto solo con Karina e Kim, alle quali è particolarmente affezionato. Kim, invalida al 100%, risiede a Capri in quanto malata di leucemia, e Keanu si occupa di lei.

Keanu è un abile giocatore di hockey su ghiaccio: alle superiori, era il portiere ufficiale della squadra di hockey del college De La Salle[6] di Toronto, Canada, ed era talmente bravo che si era guadagnato il soprannome di "The Wall", il "Muro". Venne pure eletto Miglior Giocatore della scuola, cosa che gli aprì la strada per una carriera da professionista nell'hockey. Al momento però della scelta decisiva, optò comunque per le luci della ribalta. Non essendo un brillante studente, Reeves decise di abbandonare gli studi a 17 anni, senza conseguire mai il diploma di Scuola Superiore.[7]

Fino alla maggiore età visse a Toronto con la madre, dove frequentò dei corsi di recitazione. Per mantenersi, lavorò come affilatore di pattini da ghiaccio, boscaiolo e per un anno fu anche gestore di un negozio di pasta.

Reeves suscitò l'attenzione della critica nel 1986 per il film I ragazzi del fiume, ma il suo primo ruolo da protagonista fu, sempre nel 1986, nel film sul mondo dell'hockey Spalle larghe, con Rob Lowe. Il suo primo successo fu il film Bill & Ted's Excellent Adventure, del 1989, seguito (sull'onda del successo) da Bill & Ted's Bogus Journey (1991). Certamente, e forse sfortunatamente per Reeves, la maggior parte dei suoi successivi ritratti giornalistici sono stati influenzati dalla sua interpretazione di Ted, il protagonista del film, personaggio decisamente con la testa fra le nuvole.

Il suo lavoro spazia da parti in piccoli film indipendenti come Belli e dannati di Gus Van Sant,dove interpreta un ragazzo che si prostituisce vendendosi sia a uomini che a donne, a Point Break che lo rese famoso, fino al ruolo di Neo, protagonista della trilogia cult di Matrix.

Non è uno degli attori più amati dalla critica specializzata, ha avuto anche altalenante successo presso il pubblico. Nel 2000 ottenne la nomination al Razzie Awards nella categoria peggiore attore non protagonista per The Watcher, ripetendosi nel 2001 come peggiore interpretazione dell'anno in due film, Hardball e Sweet November - Dolce novembre.

Ha suonato il basso con la band rock Dogstar, ma il progetto è andato poi "in ibernazione". Dal 2002 ha suonato il basso in una band chiamata Becky con l'ex-batterista dei Dogstar, Robert Mailhouse, il chitarrista Paulie Kosta la cantante Rebecca Lord. All'inizio del 2005 ha annunciato di aver lasciato la band e la carriera musicale.

Nell'aprile 2008 è uscito nelle sale americane La notte non aspetta un film di David Ayer tratto da un romanzo di James Ellroy. Il film è successivamente uscito nelle sale italiane il 27 giugno 2008.

A dicembre del 2008 è stato rilasciato il remake del classico di fantascienza del 1951 Ultimatum alla Terra, in cui Keanu ricopre il ruolo del protagonista, l'alieno Klaatu, mentre al Festival di Berlino 2008 è stato presentato The Private Lives of Pippa Lee, scritto e diretto da Rebecca Miller, dove Keanu ha recitato al fianco di Robin Wright Penn, Winona Ryder e Monica Bellucci.

In un sondaggio realizzato nel 2006 dal sito di intrattenimento americano (EN) Entertainment Tonight, Keanu fu incluso nella lista delle "10 star cinematografiche più amate d'America". Il 31 gennaio 2005, ha ricevuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame. In quell'occasione, tra i vari annunci di congratulazioni pubblicati sui giornali di Los Angeles ce ne fu uno firmato "Sandy B.", (cioè Sandra Bullock, la sua partner in Speed), in cui l'attrice si congratulava con lui e si aspettava che lui facesse la stessa cosa quando avesse ricevuto una stella; qualche settimana dopo Sandra ricevette la sua stella e si ritrovò una pagina di congratulazioni firmata da Keanu Reeves.

L'attore, alto 185 cm, viene spesso annoverato tra i sex-symbol di Hollywood, viene di frequente fatto oggetto di gossip e di servizi su riviste di spettacolo[senza fonte]. Nel 1995 fu incluso dalla rivista americana People tra le 50 persone più belle del mondo, e la rivista di cinema inglese Empire lo ha collocato più volte nella lista dei 100 attori più sexy della storia del cinema (alla diciassettesima posizione nel 1995 e alla ventottesima nel 2007), assegnandogli pure, nel 1997, il ventitreesimo posto nella lista dei 100 attori più grandi di tutti i tempi.

Nel dicembre 1999, la bimba che aspettava dalla sua ragazza, Jennifer Syme, nacque morta pochi giorni prima della data del parto. Avevano già scelto di chiamarla Ava Archer Syme-Reeves. Poco dopo la loro relazione naufragò, anche se i due rimasero in contatto. Il 2 aprile 2001 Jennifer morì in un incidente, uccisa sul colpo quando la sua Jeep Cherokee si schiantò contro un albero. Era di ritorno da una festa data da Marilyn Manson. Aveva in corpo un mix micidiale di antidepressivi e anestetici. È sepolta vicino a sua figlia nel Westwood Village Memorial Park Cemetery a Los Angeles, California.

PROFUMO DI RECENSIONE

Una pellicola che merita perché in essa sono calate, diverse situazioni, molteplici esperienze ma soprattutto uomini e donne con una propria tempra e con una propria propensione che si riavvolgono intorno all'amore, alla speranza, al futuro, alla realizzazione dei propri sogni e delle proprie aspettative.

Attraverso la sua visione si respirano l'essenza della famiglia, i suoi valori, la sua importanza.

Tutto ruota attorno al vigneto "Las nuvolas" che funge da perno e catalizzatore per spiegare le diverse dinamiche e le tradizioni profonde collegate alle origini del sentimento.

Un padre burbero che cura il proprio vitigno come fosse la cosa più importante della sua vita, un orfano che s'imbatte nell'amore e nel suo desiderio di famiglia, una giovane donna che affronta il suo destino di ragazza madre, un figlio che lotta per il proprio futuro e un nonno che saggiamenente fa da collante fra le parti.

Una pellicola ad alto sentimento dove si mescolano diverse storie, diversi amori. Amori disparati, profondi, taglienti, veri.

La famiglia che accoglie, che protegge i suoi membri come ramoscelli di un unico albero, pronta ad estirpare il pericolo, se necessario.

A parte il cast davvero stellare, e la magistrare regia, ci s'immerge coi protagonisti e si soffre con loro, si ama, si sperimenta, non l'amore perfetto ma la vera ragione dell'amore, che va oltre ogni paura e ogni apparenza.

Un film che va gustato e che ti lascia dentro un senso di appartenenza e la riflessione che l'amore e la famiglia possono unite realizzare ogni vittoria.

Ci sarebbero da dire altre cose ma lascio a voi il piacere di scoprirle.

Come sempre il mio profumo di recensione termina qui.

P.s . Non capisco la scelta di stravolgere i titoli di film e libri durante la traduzione!

Alla prossima.

Il profumo del mosto selvatico

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Carla 06/13/2014 22:39

Film stupendo con un'atmosfera magica! L'ho visto e rivisto e penso che li rivedró ogni volta verrà trasmesso!

Lucia Collo 06/14/2014 07:16

Io ho anche il dvd ;)

Carlotta Del Vesco 04/04/2014 12:52

bello e profondo questo film, lo ricordo sempre con piacere e quando viene riproposto in tv lo rivedo sempre, mi piace moltissimo.

giusy 04/04/2014 12:11

va be...come ho letto il titolo già piangevo!!!! avro' visto il film centinaia di volte! trama stupenda...vigneti incantevoli che ricordano la nostra Italia ed attori fantastici! lo riverdo' ancora altre cento volte!

anna santese 04/04/2014 02:38

bellissimo...anche questo film che ho visto...ma mi hai fatto tornare la voglia di rivedere il film e leggere il libro, che non ho mai letto...chissà se lo riesco a trovare?

Graziella 04/04/2014 00:35

Questo film è bellissimo, lo adoro. L'ho visto e rivisto e lo rivedrei volentieri.