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Frozen-il regno di ghiaccio

Pubblicato su da Lucia Collo

Frozen-il regno di ghiaccio

Buongiorno carissimi,

iniziamo la discussione di oggi con Frozen - Il regno di ghiaccio (Frozen) un film del 2013 diretto da Chris Buck e Jennifer Lee, ispirato alla fiaba di Hans Christian Andersen La regina delle nevi. È un film animato al computer, prodotto dalla Walt Disney Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures.È il 53° Classico Disney ed è stato distribuito negli Stati Uniti il 27 novembre 2013, mentre in Italia il 19 dicembre. Il 2 marzo 2014 si aggiudica due Oscar: Miglior film d'animazione e Miglior Canzone (Let It Go). È il film di animazione che nella sua categoria ha realizzato il maggiore incasso della storia del cinema.

TRAMA tratta da wikipedia

La principessa Elsa è la primogenita della famiglia reale di Arendelle, un regno situato su un fiordo della penisola scandinava, ed è nata con un particolare potere magico: può infatti creare e manipolare il ghiaccio e la neve. Finché è bambina, questo particolare dono sembra una simpatica magia, tanto che lei lo usa per giocare insieme alla sua sorellina Anna, di quattro anni più piccola di lei. Un giorno, tuttavia, Elsa, all'età di nove anni, finisce per colpire involontariamente Anna alla testa con un getto di ghiaccio che la lascia priva di sensi e completamente gelata. Il re e la regina di Arendelle chiedono aiuto ai Troll, il cui re spiega che, nonostante il potere di Elsa sia un bellissimo dono, è anche una tremenda maledizione: racchiude in sé una grande bellezza, ma è difficilissimo da gestire. Il Troll suggerisce quindi di rimuovere dalla mente di Anna il ricordo dei poteri della sorella, e i regnanti promettono che Elsa imparerà a controllarli prima che diventino troppo pericolosi. Dunque da quel giorno decidono di tenere la figlia maggiore nascosta al mondo e addirittura ad Anna che, immemore di questi avvenimenti, non riuscirà a capire l'improvviso abbandono della sorella e continuerà a cercarla fino all'età adulta senza perdere mai la speranza di riavvicinarla. Elsa si rende invece conto che col passare del tempo i suoi poteri diventano sempre più forti e che soprattutto nei momenti di tensione e di paura sono incontrollabili, perciò è spaventata dalla possibilità di poter fare seriamente del male alle persone che ama e vive con rassegnazione questa sua segregazione.

Il re e la regina muoiono anni dopo in un naufragio, quando le sorelle sono adolescenti. Tre anni dopo la morte dei genitori, Elsa diventa maggiorenne ed è per lei il momento di salire al trono. Per l'incoronazione viene organizzata una grande festa e il palazzo viene riaperto per la prima volta dopo tanti anni. Anna, di carattere vivace e intraprendente, aspetta con ansia quel momento, mentre Elsa teme che i suoi poteri possano uscire allo scoperto. Durante il ricevimento le due sorelle sembrano ritrovarsi, ma nel frattempo Anna conosce uno degli invitati, il Principe Hans delle Isole del Sud; i due si piacciono subito e lui le chiede di sposarlo. Anna accetta immediatamente, ma Elsa rifiuta di dare alla coppia la benedizione necessaria al matrimonio, giacché i due si sono appena conosciuti. Anna allora le rinfaccia tutti gli anni di solitudine che le ha fatto passare, e nel litigio che ne segue Elsa sprigiona i suoi poteri davanti a tutti i presenti e ne perde il controllo causando un inverno perenne su Arendelle mentre fugge terrorizzata da quanto è successo.

Elsa trova rifugio in cima a una montagna; qui, libera per la prima volta da tutti i vincoli e le imposizioni, ma soprattutto dalle sue paure, decide di sprigionare completamente i suoi poteri, e si costruisce un magnifico palazzo di ghiaccio, dando inoltre inavvertitamente vita ad Olaf, un pupazzo di neve con il quale lei e sua sorella giocavano da bambine. Nel frattempo Anna si mette all'inseguimento di Elsa, pensando di poter chiarire tutto e riportarla sul trono. Durante il viaggio fa la conoscenza di Kristoff, un venditore di ghiaccio ormai disoccupato, e della sua renna Sven. La principessa convince il ragazzo a farle da guida verso il palazzo di Elsa; il gruppo fa anche la conoscenza di Olaf, che li conduce dritti da lei.

Le due sorelle si rincontrano, ma ben presto le cose degenerano: Anna vorrebbe riportare Elsa a casa, ma quest'ultima ha ancora paura di poterle far male e rifiuta l'offerta. Quando però viene a sapere di ciò che sta succedendo ad Arendelle, Elsa si sente nuovamente prigioniera degli avvenimenti, perde il controllo dei suoi poteri e nella furia un getto di ghiaccio colpisce inavvertitamente Anna. Resasi conto dell'accaduto, allontana coattivamente Anna, Kristoff e Olaf creando Marshmallow, un gigantesco uomo di ghiaccio che li scaccia. Al termine dell'inseguimento, i capelli di Anna cominciano a diventare bianchi e la ragazza, sempre più debole, avverte un fortissimo freddo. Kristoff la porta dai Troll: da bambino aveva assistito alla prima volta che il Re dei Troll l'aveva guarita, e crede che lo possa fare ancora; stavolta, però, Elsa ha colpito Anna al cuore, non alla testa, e solo un atto di vero amore potrà salvarla da una terribile sorte: diventare completamente di ghiaccio.

Kristoff fa di nuovo rotta verso Arendelle, credendo che Hans possa salvare Anna; il principe è però partito alla volta del castello di Elsa. Qui ha luogo una battaglia al termine della quale Elsa perde i sensi e viene riportata ad Arendelle, dove è tenuta prigioniera. Hans le chiede di spezzare l'incantesimo dell'inverno, ma Elsa non ha la capacità di farlo. Anna intanto arriva al castello, sempre più debole e fredda, ma quando chiede ad Hans di baciarla come atto di vero amore, questi le nega la salvezza, poiché in realtà non l'ha mai amata, ma ha finto di farlo per poter regnare su Arendelle, sposando lei, e uccidendo sua sorella Elsa dopo il matrimonio. Il principe lascia dunque Anna a morire, e dichiara alla corte di aver visto Elsa ucciderla, accusandola di alto tradimento e qui Anna scopre la sua vera natura: un uomo meschino e diabolico che ama soltanto il titolo di monarca, usurpandolo.

Nel frattempo Elsa, prigioniera nel suo castello e terrorizzata, perde di nuovo il controllo dei suoi poteri e scatena una tempesta di neve dalla quale neanche lei riesce ad uscire. Intanto Olaf trova Anna e riesce a riscaldarla evitandole di morire; le rivela poi che Kristoff, pur senza dichiararsi, si è innamorato di lei. Il giovane sta infatti sfidando la tempesta per tornare a salvarla. Anche Anna, pur debolissima, si butta nella tormenta per andargli incontro. Hans intanto trova Elsa e le mente dicendole che Anna è morta per causa sua; disperata, Elsa crolla a piangere e la tempesta svanisce, dando a Kristoff e Anna la possibilità di corrersi incontro, ma Anna vede che Hans sta per uccidere sua sorella e rinuncia alla sua salvezza per correre ad aiutarla. Mentre si frappone tra Hans ed Elsa, Anna diventa una statua di ghiaccio, spezzando la spada del principe. Hans perde i sensi mentre la sua spada va in frantumi.

Elsa è disperata per la sorte della sorella, ma, grazie al profondo amore di questa, Anna improvvisamente si rianima, l'incantesimo di spezza e Olaf spiega che il suo stesso sacrificio era un atto di vero amore. Si è così compiuta una doppia azione del genere: infatti, se Anna, con il proprio sacrificio, ha donato ad Elsa la chiave per il controllo dei suoi poteri ed ha sciolto il suo cuore di ghiaccio, quest'ultima, con il suo grande amore, ha sciolto il cuore ormai ghiacciato della sorella salvandole la vita. Elsa capisce allora che la chiave per controllare i suoi poteri è proprio l'amore, e riesce finalmente a spezzare l'incantesimo dell'inverno. L'estate è tornata ad Arendelle, Olaf può sopravvivere al suo ritorno grazie ad un incantesimo di Elsa, questa prende il suo posto di regina, decidendo di non chiudere mai più il suo castello; Hans viene arrestato per tentato regicidio, condannato all'ergastolo nel suo regno, dove dovrà sopportare l'ira della sua famiglia, l'avaro Duca di Weselton viene rimandato in patria dopo aver ricevuto un messaggio dalla regina con su scritto che Arendelle non effettuerà più scambi commerciali con il regno di Weselton mentre Anna e Kristoff sono liberi di amarsi.

[Doppiatore italiano per OLAF] ENRICO BRIGNANO biografia tratta da wikipedia

Nato a Roma nel quartiere di Dragona[1],di origini siciliane ed abruzzesi, nonché, come indica il cognome, piemontesi, è cresciuto all'Accademia per giovani comici creata da Gigi Proietti, partecipa come comico e barzellettiere alla prima edizione del programma La sai l'ultima?, in onda su Canale 5. Nel 1992 è ospite nella prima edizione del programma televisivo Scherzi a parte condotto da Teo Teocoli e Gene Gnocchi.

Dal 1998 al 2000 è Giacinto in Un medico in famiglia; la serie tv gli offre una maggiore visibilità e soprattutto un riconoscimento da parte del pubblico che lo segue anche in teatro con estremo interesse[senza fonte]; del 1999 è il primo spettacolo tutto suo, Io per voi un libro aperto, da Ostia Antica, trasmesso in diretta anche da Mediaset su Canale 5. Nel 2000 gira il suo primo film da regista e protagonista Si fa presto a dire amore al fianco di Vittoria Belvedere. Inizia l'ascesa nel mondo dello spettacolo grazie alle tournée estive di teatro e cabaret e nel 2001 Carlo Vanzina lo sceglie per il ruolo di Francesco nel film South Kensington dove recita al fianco di Rupert Everett.

Interrompe la carriera cinematografica per dedicarsi maggiormente alla sua vera passione, il teatro, e così scrive e interpreta diversi spettacoli prima di tornare nuovamente sul grande schermo al fianco di Vincenzo Salemme e Giorgio Panariello con i quali girerà altri film negli anni successivi. Nel 2007 conduce un quiz su Rai 2, dal titolo Pyramid, con Debora Salvalaggio. Dal 2007 al 2011 fa parte del cast dei comici di Zelig che lo ha definitivamente consacrato come uno dei migliori[senza fonte] comici italiani degli ultimi anni.

Nel 2010 interpreta a teatro il ruolo di Rugantino, opera del 1962 di Garinei e Giovannini, ruolo che in passato hanno vestito grandi attori come Nino Manfredi, Toni Ucci, Enrico Montesano, Adriano Celentano e Valerio Mastandrea. Nel 2012 è guest-star nella serie televisiva I Cesaroni 5 le cui riprese sono iniziate il 14 luglio 2011. Sempre nello stesso anno è ospite nel programma Panariello non esiste e conduce Le Iene, con Ilary Blasi e Luca Argentero, quest'ultimo sostituito da Alessandro Gassman e in seguito da Pippo Baudo e Claudio Amendola.

Inoltre è una seconda volta ospite (e vittima) a Scherzi a parte condotto questa volta da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Sabato 28 aprile 2012 ha fatto parte della giuria speciale nel talent show Amici di Maria De Filippi. Grazie al successo ottenuto dal suo primo monologo, sarà presente nel programma in tutte le serate successive in veste di comico. Il 19 maggio durante la finale all'Arena di Verona condanna gli assassini dell'attentato di Brindisi: “Non siete uomini e non siete nemmeno bestie perché loro queste atrocità non le commettono. Mi auguro che finiate nella caldaia dell’Inferno”.

Il 17 agosto 2013 riceve a Catanzaro il "Riccio d'Argento" della 27ª edizione di Fatti di Musica, Rassegna-Premio ai Migliori Live d'Autore dell'anno diretta da Ruggero Pegna, per il nuovo spettacolo "Il meglio d'Italia".

Sempre nel 2013 viene scelto per doppiare il simpatico pupazzo di neve parlante Olaf nel nuovo film Disney Frozen - Il regno di ghiaccio .

Dal 28 febbraio 2014 conduce per quattro venerdì il programma su Rai1 "Il meglio d'Italia".

PROFUMO DI RECENSIONE

Questo è un film d'animazione molto carino, che piace molto ai bambini e le cui canzoni restano impresse nel cuore e nella mente.

Sembra una storia abbastanza semplice ma nasconde in sé molte tematiche in cui potersi rispecchiare.

Prima fra tutte la paura di non saper gestire un potere/ responsabilità che sfugge al nostro controllo( Elsa).

Rifugiarsi in se stessi e appartarsi pensando di risolvere il problema e credere di essere liberi ( Elsa).

Il desiderio di essere amati che acceca e ci fa invaghire delle persone sbagliate (Anna).

Il desiderio di poter apprezzare stagioni nelle quali non si potrebbe vivere(OlaF).

Un film da guardare piacevolmente insieme ai nostri figli per capire che con l'amore si può sciogliere cuore e il ghiaccio più duro, che stare rintanati e in preda alle preocuppazioni non serve e che avere un dono ed essere diversi non è una macchia ma una nuova possibilità.

Insomma un cartone animato che merita la visione.

Ci sarebbero da dire molte altre cose ma lascio a voi il piacere di scoprirle.

Raccontatemi le vostre impressioni , consigli o richieste sarò felice di leggerli.

Alla prossima.

Frozen-il regno di ghiaccio

Commenta il post

michela 05/09/2014 22:11

questo cartone animato piace molto anche a mia figlia.. e pure a noi.. :-)

Simona 05/09/2014 21:50

Non ho ancora visto questo film Disney con la mia bimba ma lo farò prestissimo, deve essere molto bello.

giusy 05/09/2014 18:21

ma sai che la prossima settimana mia figlia andrà a vederlo con la classe? sono gelosa....in genere andiamo insieme al cinema!!!! mi sa che lo vedro' in dvd!

maria crisci 05/09/2014 15:36

Walt Disney conquista sempre grandi e piccini, quindi il successo di questo film d'animazione era già assicurato :)

LUNA 05/09/2014 10:24

non ho visto questo cartone ma sicuramente lo comprerò per le mie nipotine . grazie per la bella ed interessante presentazione